Progettare e sperimentare sono attività che permettono agli studenti di consolidare l'apprendimento di conoscenze sia esplicite che implicite, attraverso la rielaborazione personale del percorso didattico.
Il metodo di lavoro è operativo: fare per capire. Le persone sono invitate ad agire, ad osservare e scoprire i fenomeni, per poi passare alla concettualizzazione, senza dimenticare l’aspetto ludico all'intero processo.
I ragazzi sono supportati nella progettazione, attraverso dal kit e da una serie di mappe d'esempio; nello stesso tempo è dato loro un ampio margine di libertà operativa. In questo modo si lascia la possibilità di identificare, realizzare e rappresentare le proposte che provengono dai loro mondi personali. Il coinvolgimento di ambiti legati alle passioni, agli hobby e alle aspirazioni individuali moltiplica la curiosità e incrementa la motivazione, permettendo di cominciare a progettare liberamente la propria mappa.
Non è necessario avere una competenza specifica riferita alle tecniche e ai materiali. È sufficiente la volontà di provare, per tentativi ed errori, a tagliare, infilare, cucire, incollare, disegnare per poi combinare materiali e concetti, avventurandosi verso l’esplorazione del territorio, della propria comunità e di se stessi.
Con la partecipazione finale ai workshop (per gli studenti vincitori del concorso), i ragazzi avranno la possibilità di valorizzare il proprio impegno attraverso un’esperienza di lavoro collettivo, basato sull’ideazione e sulla costruzione di un progetto significativo. Sperimentarsi individualmente e in gruppo offre la possibilità di confrontarsi e molte variabili da considerare e scegliere, definendo e permettendo un’esperienza di relazione e di costruzione condivisa di significati.


I workshop per i docenti saranno occasione d'approfondimento di nuovi metodi e nuovi strumenti d’insegnamento. I professori che parteciperanno ai workshop troveranno nuovi spunti riferiti agli obiettivi e alle finalità della formazione. Utilizzando metodi e processi legati al mondo creativo del design è possibile guardare a paradigmi consolidati con occhi nuovi, traendone nuova energia e ricchezza.
Tracce di Design si propone come promotore di quelle competenze legate all’uso degli strumenti presenti in Internet che, a tutti gli effetti, è il più grande dispositivo di diffusione e scambio di conoscenze mai esistito.
Le cinque interviste sono spunti di riflessione e approfondimento proposti da alcuni fra i più rappresentativi intellettuali italiani, su temi come la creatività, l’arte, la storia, il territorio, la modernità.